E se si finisce a terra?

Quando si parla di autodifesa, uno degli scenari più critici e spesso trascurati è quello di finire a terra durante un'aggressione. Questo può accadere per vari motivi: a volte siamo portati a terra volontariamente dall'aggressore, altre volte ci finiamo incidentalmente durante la colluttazione o un tentativo di fuga. Capire come gestire questa situazione può fare la differenza tra un esito positivo e uno negativo in una situazione di pericolo.

Perché si finisce a terra

Azioni Volontarie dell'Aggressore

Alcuni aggressori, specialmente quelli con una formazione in attività come il judo, il jiu-jitsu, la lotta, o il Rugby, potrebbero cercare di portarci a terra per avere un vantaggio strategico. Essendo a terra, l'aggressore può esercitare un maggiore controllo su di noi, limitando le nostre possibilità di movimento e difesa.

Incidenti durante la Colluttazione

In molti casi, finiamo a terra accidentalmente. Una spinta improvvisa, un pavimento scivoloso o un colpo ben assestato possono farci perdere l'equilibrio e cadere. In questi momenti, la nostra capacità di reagire rapidamente e in modo appropriato è cruciale.

Cadute durante un tentativo di fuga

Anche nel caso di una fuga può succedere di finire a terra perché si inciampa, si scivola o si perde l'equilibrio e non si riesce a recuperare la stabilità. Anche in questo caso la nostra capatità di ridurre i danni derivanti dalla caduta a terra è fondamentale quando e più della nostra capacità di rialzarci in tempo 0.

L'importanza di rialzarsi

Uno degli aspetti fondamentali del KUAI è il concetto di "Tempo 0", che sottolinea l'importanza di agire/reagire immediatamente, anche quando si tratta di rialzarsi dopo una caduta. Tornare in piedi rapidamente ci permette di riprendere una posizione di difesa attiva e di evitare di diventare un facile bersaglio per l'aggressore. Tuttavia, rialzarsi non deve avvenire a qualsiasi costo. Tentare di alzarsi troppo in fretta, senza considerare la posizione dell'aggressore, può esporci a rischi maggiori, come essere colpiti in zone non allenabili (es. testa, collo, costato, etc).

Gestione della transizione da in piedi a terra e viceversa

Per gestire efficacemente la transizione da in piedi a terra e viceversa, è necessario padroneggiare oltre alle tecniche per rialzarsi, anche abilità di grappling e di striking a terra. Questo significa saper controllare l'aggressore e, allo stesso tempo, infliggere colpi in modo efficace.

Abilità di Grappling

Il grappling ci permette di gestire il corpo dell'aggressore, cercando di guadagnare elementi a nostro favore come il controllo della testa, delle spalle e il disallineamento del bacino. Avere una buona padronanza di queste tecniche ci consente di mantenere l'aggressore in una posizione svantaggiata, riducendo la sua capacità di infliggere danni.

Abilità di Striking a Terra

Saper colpire efficacemente da una posizione a terra è altrettanto importante. L'obiettivo è creare danni all'aggressore abbastanza rapidamente da permetterci di rialzarci in relativa sicurezza. Colpi mirati alle zone vulnerabili dell'aggressore possono dissuaderlo o metterlo temporaneamente fuori combattimento, dandoci il tempo necessario per tornare in piedi.

Allenamento specifico

Per affrontare efficacemente una situazione in cui si finisce a terra, è fondamentale allenarsi specificamente in questa area. L'allenamento dovrebbe includere:

  • Tecniche di caduta sicura: imparare a cadere riducendo al minimo i danni.

  • Esercizi di grappling: per imparare a controllare l'aggressore e a manipolare il suo corpo.

  • Striking a terra: per colpire in modo efficace anche da una posizione svantaggiata.

  • Simulazioni realistiche: per abituarsi alle dinamiche e alle pressioni di una vera aggressione.

L'obiettivo finale di questo tipo di attività è quello di essere in grado di creare danni più o meno temporanei all'aggressore tali da consentirci di rialzarci in sicurezza. Solo con una preparazione adeguata possiamo aumentare le nostre possibilità di uscire relativamente indenni da una situazione di aggressione che ci porta a terra.

Conclusione

Finire a terra durante un'aggressione è una possibilità reale che richiede una preparazione specifica. Allenarsi nelle tecniche di grappling e striking a terra, comprendere l'importanza del "Tempo 0" per rialzarsi rapidamente, e saper gestire l'aggressore in modo da creare un'opportunità di sottrazione e fuga sono competenze fondamentali per chiunque pratichi autodifesa. Non si tratta solo di sapere cosa fare, ma di essere pronti a farlo sotto pressione.

Ms Chatty Gipit

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