Difesa Personale KUAI in Ambito Scolastico

Il KUAI a Scuola

Prevenzione, consapevolezza e gestione dei comportamenti aggressivi. Portare la difesa personale all’interno di una scuola non significa insegnare ai ragazzi a combattere, né trasformare un’aula in una palestra di tecniche. Significa, piuttosto, introdurre strumenti di consapevolezza, lettura del contesto e gestione delle emozioni che possono fare la differenza nei momenti in cui un comportamento aggressivo rischia di trasformarsi in qualcosa di più serio. È un lavoro che parte dalla prevenzione e arriva alla capacità di riconoscere situazioni potenzialmente pericolose prima che diventino tali.

Violenza di genere e Domestica a Teatro: una questione di rapporti

VIolenza di Genere e Domestica: un Rapporto Tossico25/11/25 Questa sera, prima dello spettacolo “Foglie Morte” presentato al Teatro Trastevere in Roma, Stefano Buscaglia -Istruttore di KUAI- interverrà con un breve contributo dedicato al tema della violenza di genere, e domestica e la difea personale. Un momento di riflessione e consapevolezza che accompagna l’arte e la cultura, per ricordare che la difesa non è solo fisica, ma anche informazione e responsabilità condivisa.

Violenza di genere e difesa personale? un percorso

25/11/2025 Giornata contro la violenza sulle donne

Quando affrontiamo il tema della violenza di genere o domestica, non stiamo descrivendo solo episodi isolati. Parliamo di rapporti fra persone, di dinamiche che si sviluppano nel tempo e che lasciano segni profondi. La violenza non è mai un gesto improvviso che nasce dal nulla: è il risultato di squilibri, di abitudini, di rapporti di potere che si consolidano e che, a un certo punto, esplodono. Per questo la reazione, la denuncia o la difesa fisica sono momenti importanti, ma non possono essere considerati il punto di partenza. Sono piuttosto il punto di arrivo di un percorso complesso, che deve essere compreso e affrontato nella sua interezza.

Studiare o ripassare? Il momento giusto per scegliere cosa fare

Studio Vs RipassoÈ periodo di esami... avevo già trattato il tema della correzione tecnica nel post “Correggere solo quando è utile e focalizzarsi sull’essenziale”, dove sottolineavo l’importanza di non intervenire troppo presto sugli errori motori, per lasciare spazio all’apprendimento autentico. Qui affronto un altro aspetto dello stesso ecosistema didattico: la differenza — sottile ma cruciale — fra studiare e ripassare. Perché, soprattutto in prossimità di una prova importante saper scegliere cosa proporre ai candidati è parte dell’arte dell’insegnamento.

Divisione Strutturale degli Esercizi e Metodo a Spirale

Divisione Strutturale e Metodo a Spirale in Difesa Personale

Nel mondo della difesa personale, l’insegnamento efficace non può limitarsi a una sequenza di tecniche da imitare. Serve un metodo che favorisca l’apprendimento profondo, la trasferibilità motoria e la padronanza adattiva delle abilità. In questo contesto, l’uso della divisione strutturale degli esercizi, abbinata al metodo a spirale di Jerome Bruner, rappresenta uno strumento pedagogico di grande efficacia.

Il Contesto nella Difesa Personale

Lottatori di PancrazioIn situazioni di pericolo reale, la capacità di leggere il contesto può fare la differenza tra una strategia efficace e una risposta inadeguata. Nella difesa personale, il contesto non è solo uno degli elementi, ma il fattore principale che guida le nostre azioni, permettendoci di adattare le tecniche apprese alle peculiarità di ogni situazione. Essere consapevoli del contesto significa anche saper cogliere segnali di pericolo in anticipo, prevenendo escalation e aumentando le possibilità di una risoluzione sicura.

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